La piralide del bosso: una grave minaccia per le siepi

Giovanni Bosio, Francesco Gremo – Settore Fitosanitario Regionale Piemonte
villadesteL’intensificarsi degli scambi commerciali e la riduzione dei tempi di trasporto da un continente all’altro, come noto, stanno favorendo la “globalizzazione” progressiva anche di organismi (insetti, funghi, virus, batteri, …) dannosi alle piante.
Negli ultimi anni, per quanto riguarda il Piemonte, basta ricordare i gravi danni arrecati alla viticoltura dalla diffusione della Flavescenza dorata, il cui vettore, il cicadellide Scaphoideus titanus, è di origine nordamericana; i danni alla castanicoltura dovuti agli attacchi del cinipide galligeno Dryocosmus kuriphilus, proveniente dalla Cina; le perdite produttive registrate in frutticoltura per la diffusione di fitopatie quali le virosi e le fitoplasmosi delle drupacee (PPV, SLRV, ESFY) e la batteriosi del kiwi.
Tra gli ultimi “arrivi indesiderati” dobbiamo ora registrare quello di una farfalla esotica di origine cinese particolarmente dannosa al bosso, Cydalima perspectalis (Walker, 1959) (Lepidoptera: Crambidae).
I primi attacchi di questo lepidottero sono stati segnalati in Piemonte, nel 2012, in alcune località del Verbano e del Biellese.