Piralide del bosso: perche intervenire con prodotti biologici

Le siepi colpite da Piralide del bosso si trovano spesso in aree pubbliche, di uso pubblico, o comunque aperte al pubblico dove è fondanmentale applicare protocolli di lotta a basso o nullo impatto. La lotta biologica ha tra i sui punti di forza la sicurezza degli operatori, il rispetto dell’ambiente, ma anche efficacia e competitività economica con tecniche di gestione e lotta tradizionale.

Piralide del bosso: importanza della modalità di esecuzione dei trattamenti

E’ importante che il trattamento contro Piralide del bosso  (indipendentemente dal prodotto utilizzato) venga eseguito in modo accurato, distribuendo la soluzione in modo uniforme, su tutti i lati della siepe/cespuglio. Le larve di Piralide del bosso rimangono nascoste all’interno delle piante, e la caratteristica vegetazione compatta del bosso rende difficoltoso l’ingresso dei prodotti fitosanitari. E’ importante nebulizzare bene la soluzione e bagnare abbondantemente le piante, ricorrendo se possibile a lance con ugelli rotativi in grado di fare penetrare a fondo il prodotto. La siepe nell’immagine Continue reading →

Diffusione della Piralide del bosso in Francia

Articoli sulla diffusione di Piralide del bosso in Francia, a cura della SOCIETE ALSACIENNE D’ENTOMOLOGIE. In Francia, nell’agosto 2013, l’arrivo di C. perspectalis ha portato alla completa defogliazione dell’esteso popolamento di bosso presente nella foresta di Buxberg (Alsazia).    

BT: un antiparassitario dal basso impatto ambientale

In virtù del meccanismo d’azione altamente specifico (tossina-recettore), il Bacillus thuringiensis viene considerato come uno degli insetticidi più selettivi tutt’oggi disponibili. Infatti è innocuo per i più importanti insetti utili che frequentano le colture come, per esempio, quelli che presiedono all’impollinazione dei fiori (api, bombi) o quelli che attaccano gli insetti e gli acari nocivi (per es. coccinelle, crisope, sirfidi, antocoridi, parassitoidi); inoltre, a causa della fotolabilità di spore e cristalli la sua persistenza nell’ambiente è assai ridotta: per questi motivi l’impiego del Bacillus thuringiensis Continue reading →