Conoscere il Bacillus thuringiensis

Bacillus thuringiensis è diffusamente impiegato nella difesa delle colture orticole, frutticole, forestali e nel verde pubblico; grazie alla sua capacità di rispettare gli organismi utili ed alla bassa persistenza nell’ambiente è uno dei pochi insetticidi ammessi in agricoltura biologica.

Bacillus thuringiensis venne scoperto nel 1901 dal giapponese Ishiwata che lo isolò da alcune larve di Baco da seta, ma non fu in grado di fornirne una descrizione accurata secondo le regole della sistematica, cosa che invece fece lo scienziato tedesco Berliner il quale, nel 1911, lo isolò e lo classificò prelevandolo da larve di Tignola della farina in un magazzino in Germania.Bt-toxin-crystals

Nel corso dei secoli il BT si è diversificato in numerose sottospecie (o  varietà) che, a loro volta, si sono differenziate in più ceppi. Di sottospecie e ceppi ne vengono scoperti in continuazione.

Le principali sottospecie d’interesse pratico per il controllo degli insetti dannosi in agricoltura sono 3:

kurstaki (attiva contro molte specie di lepidotteri);

aizawai (attiva contro molte specie lepidotteri);

tenebrionis (attiva contro alcune specie di coleotteri della famiglia dei crisomelidi).

Nei formulati commerciali di BT gli ingredienti attivi sono costituiti da spore del batterio e da cristalli proteici; più raramente sono presenti i soli cristalli.