BT: un antiparassitario dal basso impatto ambientale

In virtù del meccanismo d’azione altamente specifico (tossina-recettore), il Bacillus thuringiensis viene considerato come uno degli insetticidi più selettivi tutt’oggi disponibili. Infatti è innocuo per i più importanti insetti utili che frequentano le colture come, per esempio, quelli che presiedono all’impollinazione dei fiori (api, bombi) o quelli che attaccano gli insetti e gli acari nocivi (per es. coccinelle, crisope, sirfidi, antocoridi, parassitoidi); inoltre, a causa della fotolabilità di spore e cristalli la sua persistenza nell’ambiente è assai ridotta: per questi motivi l’impiego del Bacillus thuringiensis Continue reading →

Meccanismo d’azione di Bacillus thuringiensis

Il Bacillus thuringiensis non agisce per contatto, non ha proprietà sistemiche, non ha nessun potere ovicida e adulticida, ma agisce per ingestione ed è efficace sulle larve degli insetti sensibili, soprattutto se colpite nei primi stadi di sviluppo. Dopo che la larva si è alimentata della vegetazione trattata ed ha ingerito un’adeguata quantità di spore e cristalli proteici, questi raggiungono l’intestino laddove l’ambiente basico (il pH dev’essere maggiore di 8) e la presenza di enzimi che demoliscono le proteine degradano i cristalli in molecole più Continue reading →

Conoscere il Bacillus thuringiensis

Bacillus thuringiensis è diffusamente impiegato nella difesa delle colture orticole, frutticole, forestali e nel verde pubblico; grazie alla sua capacità di rispettare gli organismi utili ed alla bassa persistenza nell’ambiente è uno dei pochi insetticidi ammessi in agricoltura biologica. Bacillus thuringiensis venne scoperto nel 1901 dal giapponese Ishiwata che lo isolò da alcune larve di Baco da seta, ma non fu in grado di fornirne una descrizione accurata secondo le regole della sistematica, cosa che invece fece lo scienziato tedesco Berliner il quale, nel 1911, Continue reading →