BT: un antiparassitario dal basso impatto ambientale

In virtù del meccanismo d’azione altamente specifico (tossina-recettore), il Bacillus thuringiensis viene considerato come uno degli insetticidi più selettivi tutt’oggi disponibili. Infatti è innocuo per i più importanti insetti utili che frequentano le colture come, per esempio, quelli che presiedono all’impollinazione dei fiori (api, bombi) o quelli che attaccano gli insetti e gli acari nocivi (per es. coccinelle, crisope, sirfidi, antocoridi, parassitoidi); inoltre, a causa della fotolabilità di spore e cristalli la sua persistenza nell’ambiente è assai ridotta: per questi motivi l’impiego del Bacillus thuringiensis Continue reading →

Meccanismo d’azione di Bacillus thuringiensis

Il Bacillus thuringiensis non agisce per contatto, non ha proprietà sistemiche, non ha nessun potere ovicida e adulticida, ma agisce per ingestione ed è efficace sulle larve degli insetti sensibili, soprattutto se colpite nei primi stadi di sviluppo. Dopo che la larva si è alimentata della vegetazione trattata ed ha ingerito un’adeguata quantità di spore e cristalli proteici, questi raggiungono l’intestino laddove l’ambiente basico (il pH dev’essere maggiore di 8) e la presenza di enzimi che demoliscono le proteine degradano i cristalli in molecole più Continue reading →

Conoscere il Bacillus thuringiensis

Bacillus thuringiensis è diffusamente impiegato nella difesa delle colture orticole, frutticole, forestali e nel verde pubblico; grazie alla sua capacità di rispettare gli organismi utili ed alla bassa persistenza nell’ambiente è uno dei pochi insetticidi ammessi in agricoltura biologica. Bacillus thuringiensis venne scoperto nel 1901 dal giapponese Ishiwata che lo isolò da alcune larve di Baco da seta, ma non fu in grado di fornirne una descrizione accurata secondo le regole della sistematica, cosa che invece fece lo scienziato tedesco Berliner il quale, nel 1911, Continue reading →

La piralide del bosso: una grave minaccia per le siepi

Giovanni Bosio, Francesco Gremo – Settore Fitosanitario Regionale Piemonte L’intensificarsi degli scambi commerciali e la riduzione dei tempi di trasporto da un continente all’altro, come noto, stanno favorendo la “globalizzazione” progressiva anche di organismi (insetti, funghi, virus, batteri, …) dannosi alle piante. Negli ultimi anni, per quanto riguarda il Piemonte, basta ricordare i gravi danni arrecati alla viticoltura dalla diffusione della Flavescenza dorata, il cui vettore, il cicadellide Scaphoideus titanus, è di origine nordamericana; i danni alla castanicoltura dovuti agli attacchi del cinipide galligeno Dryocosmus Continue reading →

La piralide del bosso (Cydalima perspectalis) in Friuli Venezia Giulia

Nel luglio 2012 sono state rilevate in Friuli Venezia Giulia le prime infestazioni causate dall’insetto di origine asiatica noto con il nome di piralide del bosso, Cydalima perspectalis (Walker, 1859) (Lepidoptera: Crambidae). Le infestazioni delle sue larve possono provocare pesanti defogliazioni a carico delle diverse specie di bosso, che sono molto diffuse nelle siepi ornamentali dei viali e dei parchi urbani, oltre che degli storici giardini all’italiana. C. perspectalis è un lepidottero diffuso in regioni della Cina, del Giappone e della Corea, ma risulta essere Continue reading →